1981 Paolo Monti a Figline Valdarno

Paolo Monti, invitato dall’amministrazione locale, fotografò Figline Valdarno nel 1980. E per quella occasione, nel settembre 1980, fu allestita una mostra fotografica del grande Maestro della fotografia italiana. Paolo Monti muore a Milano nel 1982. E pochi mesi dopo la sua morte viene fondata la “Fondazione Paolo Monti” che a tutt’oggi raccoglie le opere del Maestro.

Nel 2002, in occasione del ventesimo anniversario della fondazione del Circolo Fotografico Arno e nella ricorrenza della morte di Paolo Monti, pubblicammo un libro con quelle fotografie che riportiamo qui sotto.

dalla presentazione della mostra fotografica “Paolo Monti a Figline Valdarno”, settembre 1980, di Alessandro Conti

Il volto di Figline è diverso da quello delle altre cittadine del Valdarno, non è una <terra nuova> fondata dal comune di Firenze come San Giovanni, Castelfranco o Terranuova. Ha un’origine più complessa che rimanda al legame coi Feudatari, alle lotte contro Firenze, all’importanza che aveva gia nel Medioevo, alla presenza di un mercato che ha dato la forma alla grande piazza, ai suoi portici. La vicenda del dominio fiorentino si è poi svolta come negli altri paesi del Valdarno: è quella di un centro dove risiedono i proprietari terrieri, dove hanno sede le fattorie delle grandi famiglie.

Sono perciò le tracce di una storia travagliata nel Medioevo, molto quieta sotto il granducato che l’obiettivo di Paolo Monti è venuto ad indagare, a riproporre con immagini di ambiente e di architettura che porteranno molti figlinesi ad una vera riscoperta anche dei luoghi più familiari della vita di ogni giorno.

Paolo Monti, tornato a casa a Milano, scrisse ad un amico le sue sensazioni. (20 giugno 1980)

…nel centro storico di Figline Valdarno ho visto molte cose bellissime e mi sono impegnato a fondo per documentare nel modo migliore tutto quello che di toscano appare anche a prima vista. E il ricordo di mia madre, che era toscana, mi seguiva ovunque…

Le Opere di Paolo Monti